A Benevento non si usa pubblicare rettifiche

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Con notevole risalto nella parte culturale, e annuncio con foto sulla prima pagina, in data 12 aprile 2016 è apparso sull’edizione beneventana de Il Mattino un testo siglato “er.des.” – sulla battaglia del 26 febbraio 1266. L’articolo prendeva spunto da una conferenza di Giacomo de Antonellis nella sede locale del Club Alpino Italiano.

Non è stata però pubblicata l’immediata e doverosa lettera inviata nello stesso giorno dall’interessato e che noi riportiamo in questa sede per riparare ad un errore. Eccola:

“Ringrazio vivamente la redazione per l'ampio resoconto della mia conferenza sulla Battaglia del 26 febbraio 1266. Consentitemi però una precisazione affinché un lettore attento non debba formulare giudizi pesanti sulla mia cultura. Nell'ultima parte dell’articolo, infatti, si è fatto cenno ad "arcieri saraceni" schierati in prima linea dal francese Carlo d'Angiò. Ciò ribalta completamente il racconto storico. In verità io avevo parlato di “provenzali” i cosiddetti ribaudes, termine traducibile con l’italiano “ribaldi, uomini decisi a tutto, forti e violenti”; come è ben noto, al contrario, la milizia saracena costituiva il corpo più affidabile dell’esercito di Manfredi.

Cordialmente, Giacomo de Antonellis”. 

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