Giacomo Tasso presenta una sintetica ricostruzione delle vicende di Palazzo Collenea Isernia a Benevento

Sommario:

Nascita ed evoluzione di un Palazzo - Una corte interessante - Il ruolo del duca Coscia di Paduli - Nel 1781 la proprietà cambia titolare - Arrivano i Colle d’Enea ovvero Collenea - Spicca la linearità dell’architettura barocca - L’antico salone delle feste - Vita privata e ricordi di un tempo - Entriamo nella “Biblioteca storica” - Sul versante di piazza Roma - Un complesso legato alla vita cittadina - Per una memoria del Palazzo

Martedì, 28 Gennaio 2020 14:52

Veritatis Diaconia n. 11

Editoriale. p. 5

Giovanni Formicola, “Opzione Benedetto”: una proposta attuale?, p. 9

Mauro BontempiCrisi, evoluzione e prospettive dello Stato Sociale (III parte), p. 25

Maurizio BrunettiRallegrati, Vergine Madre di Dio!  Sergej Rachmaninov, un “ponte” musicale tra Oriente e Occidente, p. 53

Guido MilaneseTolkien: inglese, professore, cattolico, p. 57

Beniamino Di MartinoIntorno all’“opzione per i poveri”.  Alcune note di economia (I parte), p. 61

Recensioni e Segnalazioni, p.  89

  • Francisco Elías de Tejada, Sardegna ispanica [Riccardo Pasqualin]
  • Martiri d’Albania (1945-1990) [Gianandrea de Antonellis]
  • Giuseppe La Torre, Regale sacerdotium fidelium [Filippo Ramondino]
  • Riccardo Pasqualin, Il Leone di Lonato. Saggi su Vittorio Barzoni (1767-1843) [G. de A.]
  • Filippo Ramondino, Pastorale Sociale dei Vescovi in Calabria [Giovanni Calcara]
  • Pedro de Ribadeneyra, Il Principe cristiano [Luigi Vinciguerra]
  • I beni temporali della Chiesa e altre riflessioni [L. V.]
  • Gigi Di Fiore, Napoletanità [G. de A.]
Mercoledì, 14 Agosto 2019 08:32

Aldo Manuzio e la nascita dell’editoria

Aldo Manuzio e la nascita dell’editoria, a cura di Gianluca Montinaro, Leo S. Olschki, Milano 2019, p. 120, € 14

Riprende vigore un’intelligente promozione intellettuale come la Biblioteca di via Senato, fondata circa trenta anni fa da Marcello Dell’Utri, raffinato cultore di studi letterari a dispetto di qualsiasi sentenza giudiziaria. La ripresa avviene con due parallele iniziative editoriali: la rivista “BvS” a carattere bibliografico e la collana “Piccola Biblioteca Umanistica” con i tipi dello storico editore Leo S. Olschki. Responsabile di entrambe le produzioni è Gianluca Montinaro che sintetizza così le ragioni del lavoro: “Lo studio de libro antico, la riflessione sul concetto di utopia, l’esame della storia alla luce delle idee”.

Eleganti nella confezione e chiari nel linguaggio, i primi due volumetti sono dedicati (ottima scelta) ad Aldo Manuzio e la nascita dell’editoria e alle celebrazioni di Martin Lutero cinquecento anni dopo. In sostanza,  ricordi su personaggi che hanno rivoluzionato la conoscenza umana in chiave bibliografica nel caso aldino e sotto il profilo religioso-filosofico nel secondo evento. Nonostante la snellezza dell’impaginato entrambe le produzioni offrono una serie di brevi saggi di lettura assai godibile.

Martedì, 13 Agosto 2019 11:04

Veritatis Diaconia n. 10

Editoriale, p. 5

Giovanni FormicolaModern State & Taxation: An Enemy of Traditional Society, p. 9

Joel R. GallagherSecondo il gesuita Antonio Spadaro  «Bertrand Russell è il Papa!», p. 17

Mauro BontempiCrisi, evoluzione e prospettive dello Stato Sociale (II parte), p. 21

Maurizio BrunettiStella splendens in monte, p. 35

Beniamino Di Martino (curatore), Un manifesto inglese per una nuova destra. La ricerca del cambiamento e del rinnovamento. 
Come riempire il gap ideologico del centrodestra
, p. 39

Recensioni, p. 59

  • F. Elías de Tejada, R. Gambra Ciudad, F. Puy Muñoz, Il Carlismo (Riccardo Pasqualin)
  • Gustave Thibon, Il tempo perduto, l’eternità ritrovata (Gianandrea de Antonellis)
  • Serafino M. Lanzetta, Semper Virgo. La verginità di Maria come forma (Stefano M. Manelli)
  • José Miguel Gambra, La sociedad tradicional y sus enemigos (Gianandrea de Antonellis)

Segnalazioni, p. 71

  • José Pedro Galvão de Sousa, Poder, Estado y Constitución. Hacia un derecho político realista (Luigi Vinciguerra)
  • José Pedro Galvão de Sousa, Legitimidad, Hispanidad y Tradición (L. V.)
  • Danilo Castellano, La tradición política católica frente a las ideologías revolucionarias (Gianandrea de Antonellis)
  • Martin Lutero cinquecento anni dopo (G. de A.)
  • L’antitesi perfetta della rivoluzione. Gli scritti sul Carlismo della «Civiltà Cattolica» (Riccardo Pasqualin)
Mercoledì, 31 Luglio 2019 15:11

Nel nome di un dimenticato Apostolo

Giacomo de Antonellis, Natanaele detto Bartolomeo, patrono di Benevento, Edizioni Realtà Sannita, Benevento 2019, pp. 160, € 12.

C’era una volta una comunità religiosa che frequentava le chiese, rispettava e venerava i suoi santi. Adesso la società viene definita “civile” perché aggira i valori dello spirito e soltanto pensa ai propri fatti inchinandosi davanti ai miti del danaro e dei consumi. Ci vuole davvero coraggio intellettuale, allora, per avviare un discorso su un personaggio di duemila anni fa. Natanaele, chi? A Benevento nessuno lo conosce. Eppure, con il nome putativo di Bartolomeo, riveste il ruolo di Patrono della diocesi. Gli anziani non ne sanno nulla. I giovani pensano ad una nuova stella del firmamento musicale. Le coppie (regolari o di fatto) reclamerebbero l’immediata rottura se uno dei contraenti proponesse questo nome per un bambino in arrivo. Gli intellettuali si divertono a prenderlo in giro scomponendone il nome in modo risibile: Bartolo-Meo, controllare in piazza Orsini a fianco dell’Episcopio. E non parliamo del clero d’ordinanza che ha vago sentore (leggendo il Vangelo di Giovanni) di questo “vero israelita in cui non è inganno” convertitosi nei giorni del miracolo di Cana: ed associare Natanaele a Bartolomeo diventa impresa da teologi.

Mercoledì, 31 Luglio 2019 15:01

Il Sannio, civiltà millenaria

Giacomo de Antonellis, Storia della civiltà sannita. Cultura, costume, politica e religione sul territorio di Benevento, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2018, p. 668, € 75.

Il territorio di Benevento, dal XII al XIX secolo énclave papale all’interno del Regno di Napoli, ha costituito una realtà culturale e politica autonoma sotto diversi aspetti. Vi risiedette l’unico popolo italico capace di sconfiggere i Romani, fu capitale di un estesissimo ducato longobardo, quindi si rivolse al Papa sottoponendosi alla protezione pontificia. Agognato da tutti i potenti, il Sannio attraversò fasi complesse della vita politica nazionale con la battaglia del 1266 tra gli Angiò e gli Svevi, i ripetuti tentativi di conquista da parte del Regno di Napoli, l’invasione francese di inizio Ottocento, infine l’annessione al novello Regno unitario. Tutto ciò viene descritto in un ponderoso volume Storia della civiltà sannita. Cultura, costume, politica e religione sul territorio di Benevento, nel quale l’autore ripercorre le linee essenziali della storia culturale, sociale, politica, economica e religiosa di Benevento e dell’intero territorio sannita. Il testo si avvale anche di un’ampia appendice con la successione di principi e sovrani, pastori diocesani, rettori pontifici e amministratori pubblici oltre a note documentarie sulle elezioni dall’Unità ad oggi e sulla demografia locale.

Giacomo de Antonellis

Giovanni Francesco Coppola beneventano, chi era costui?

Per pura casualità, nel corso di letture sparse sulla vita sannita, ci siamo imbattuti in una pubblicazione con polvere di quasi tre secoli (datata 1743 per l’esattezza) che però ha suscitato un’immediata attenzione grazie all’accattivante titolo: Poema eroico ed istorico in lode della Città di Benevento. Un testo di vago coinvolgimento nel quale sono assemblati eventi, tempi, persone, riti e costumi tratti dalla realtà come dalla fantasia. Di qui un’immediata curiosità che ci ha spinto a cercare particolari del tessuto letterario e il quadro biografico dell’autore siglato sul frontespizio, vale a dire tale Giovanni Francesco Coppola, nome peraltro di scarsa reperibilità nei repertori poetici e nelle antologie letterarie del recente passato. Lo stesso cognome indicava l’appartenenza degli avi ad una categoria di produttori o mercanti di un capo d’abbigliamento, escludendone la provenienza da elevate schiatte. Una figura di livello marginale, insomma, tanto da essere ignorata nelle antiche cronache e risultare altrettanto trascurata dalla moderna critica.

Beneventum. In lingua Latina Antiquitatis vestigiae Collegium Praesidis narratio.

Il latino non è lingua morta e riesce ancora a suscitare curiosità e interesse. Per tale motivo, nell’ultimo incontro 2018  dell’Archeo Club di Benevento, il presidente del sodalizio Giacomo de Antonellis, scrittore e appassionato di storia locale, ha fatto ricorso all’idioma dei nostri padri per ricordare le iniziative svolte durante l’anno e indicare nuove strade per fronteggiare il difficile futuro. Egli ha anche spiegato che usare oggigiorno il latino significa, parafrasando uno scrittore dei nostri tempi, “fare esperienza di un mistero, vivere una sorta di meraviglia, entrare a contatto con un evento atavico e superiore, che dimostra l’immensa potenza del dire in quanto dire” ed ha aggiunto di voler spiegarsi in termini essenziali come proponeva a suo tempo un antico saggio: In studiis melius est res ipsas intueri et harum causa loqui... aliquid simplici stilo scribere; minore labore opus est studentibus in diem. Vale a dire: “Nell’approfondimento delle idee è meglio guardare alla stessa sostanza e parlare a ragione di queste… esporre ogni cosa in stile semplice perché coloro che sono impegnati negli studio necessitano di minore elaborazione” (Seneca, De tranquillitate animi, 1, 14). Riprendiamo il verbale dell’assemblea dei soci in data 12 dicembre 2018.

Ecco una sintesi dell’intervento di Giacomo de Antonellis nell’originale e nella traduzione italiana.

Mercoledì, 19 Dicembre 2018 13:32

Veritatis Diaconia n. 9

Editoriale, p. 4

Giovanni FORMICOLA,
Stato moderno e tassazione: un nemico della società tradizionale, p. 9-21

Letterio FESTA
Guerra e pace. Il contributo del canonico Antonino Tripodi, arcidiacono della cattedrale di Oppido Mamertina alla riflessione sulla Grande Guerra, p. 23-42

Mauro BONTEMPI
Crisi, evoluzione e prospettive dello Stato Sociale (I parte), p. 43-61

Stefano FONTANA
Riforma luterana: la Gnosi contro il Logos, p. 63-72

Antonio CARAGLIU
Ragione, mito, fede e politica. Joseph Ratzinger, Ernst Cassirer, Henry Kissinger a confronto, p. 73-94

Beniamino DI MARTINO
Le prospettive della catechesi nell’odierno cammino della Chiesa, p. 95-117

Recensioni, p. 119

Roberto de MATTEI, Trilogia romana (Gianandrea de Antonellis)
Beniamino DI MARTINO, Note sulla proprietà privata (Aldo Esposito)
Luigi RUSSO, I crociati in Terrasanta. Una nuova storia (Gianandrea de Antonellis)

Segnalazioni, p. 125

Piero NICOLA, La verità nelle lettere. Opere letterarie dimenticate del secondo dopoguerra (G. de A.)
Claudio E. A. PIZZI, Ripensare Ustica (Luigi Vinciguerra)
Víctor Javier IBÁÑEZ, Una resistencia olvidada. Tradicionalistas mártires del terrorismo (G. de A.)

 

Mercoledì, 20 Giugno 2018 15:56

Veritatis Diaconia n. 8

Editoriale p. 5

Filippo RAMONDINO
Dentro le ragioni cristiane della politica. Appunti e riflessioni p. 11
Antonio CARAGLIU
L’ideologia gender. La presunzione fatale di costruire l’identità p. 33
Giovanni FORMICOLA
Fisco, dottrina sociale della Chiesa e libertà p. 63
Ivo MUSAJO SOMMA
Quando sulla riva orientale dell’Adriatico si parlava italiano p. 73
Beniamino DI MARTINO
Pope John XXIII: a unpublished testimony p. 79
Michele FIORINI
Il futuro della liturgia. Prospettive di “sviluppo organico” dopo il Summorum Pontificum p. 101


Recensioni p. 109

FRANCESCO BRUNI, Patria. Dinamiche di una parola (Gianandrea de Antonellis)
ULDERICO NISTICÒ, Epitome di storia politica del Regno delle Due Sicilie (G.de A.)

Segnalazioni p. 115

JOSÉ LUIS WIDOW, Orden político cristiano y modernidad. (G. de A.)
OTTAVIO SAMMARCO, Opere politiche (Francesco Petrillo)
FRANCESCO M. DI GIOVINE, Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie (G. de A.)
GENNARO MARULLI, Avvenimenti di Napoli del 15 maggio 1848 (Francesco Petrillo)
L’Ordine Sacro e altri aspetti del munus sanctificandi della Chiesa (Luigi Vinciguerra)
MARIA CRISTINA SOLFANELLI, La figura e il ruolo di Maria nella Divina Commedia (L. V.)
LUCIANO PRANZETTI, Luoghi comuni, falsi, bufale (L.V.)
Memorias políticas de Manuel Polo y Peyrolón (1870-1913). Crisis y reorganización del carlismo
en la España de la Restauración (G. de A.)

Pagina 1 di 4